Tuesday, June 14, 2011

Non è la Libia, non è la Siria, non è lo Yemen, soltanto Nuba.



Una cattedrale anglicana alle porte di Kadugli data alle fiamme, è lo sfondo dell’incontro di queste ore tra Al Bashir e Salva Kiir nella capitale di Etiopia.

Curiosità, gli rinnoverà l’invito a presenziare la cerimonia del 9 luglio oppure stringendogli la mano si augurerà che la prossima settimana, le autorità della Malesia, lo trattengano e pongano sotto arresto?

Arresto, che è nelle corde di tutte le agenzie dei diritti umani, fasulle o sincere che siano.

Intanto a pochi passi dalla mia amica Rosa, in Tonj, vengono uccise decine di persone e razziato il bestiame. 
A seguire, il solito comunicato radiofonico, “gruppi che conoscono il dialetto del luogo, non hanno segni che li contraddistingua, sostenitori dei ribelli”. 
Forse, oppure no.

La pista di atterraggio di Kauda, che ha salutato l’arrivo di tanti “testimoni occasionali di Sorriso” è stato preso di mira dai Mig del Nord.

Alla gente dei Nuba manca il cibo, manca l'acqua.
Alla gente dei Nuba è vietato sperare, vietato sognare.

A breve, proibito vivere.

Lo scribacchino.



Vademecum SAF:


Sei vedova di un uomo che indossava la divisa del SPLM?

Sei un membro del SPLM?

Sei padre di un figlio arruolato dal SPLM?

Sei un poliziotto del SPLM?

Sei orfano di un padre che ha combattuto con l' SPLM?

Sei un sostenitore del SPLM?

Sei moglie di un uomo arruolato dal SPLM?

Sei un impiegato di un ufficio del SPLM?

Sei il fratello di un ragazzo arruolato dal SPLM?

Sei un insegnante il cui stipendio arrivava dalle casse del SPLM?

Sei figlio di un padre arruolato dal SPLM?

Lo sei? Ebbene, ora non sarai più tutto ciò.

"IN PRIGIONE SENZA PASSARE DAL VIA."

Lo scribacchino.



Sipario.



Lo spettacolo si ripete, il regista, gli attori, la scenografia, tutto identico.
Anche gli utenti sono gli stessi. L’ingresso è gratuito.

Solamente la pellicola cambia, i volti dei morti, la sofferenza, la disperazione, il terrore mantengono la stessa espressione.

La gente del Darfur come quella dei Nuba ha tanto in comune.

Quest’ultimi diverranno importanti malgrado non lo desiderino.

Si aprirà una corsa all’aiuto, verranno spese parole, tante, di più ancora, ma saranno inutili e tardive.

Nessuno punterà il dito contro coloro che avrebbero potuto intervenire.

Nessuno ricorderà i volti di quelle persone morte ammazzate nonostante il grido di aiuto.

Poi tutto nel dimenticatoio, l’ignoranza è il miglior Spazzino.

Lo scribacchino.

Egiziani, portatori di non Pace.



Hanno dato una mano a sfondare le porte delle persone inermi.

Hanno “aiutato” a identificare chi fosse simpatizzante del Sud.

Hanno tappato le proprie orecchie alle richieste di aiuto della popolazione offesa.

Hanno ascoltato gli ordini impartiti dal Nord.

Hanno tradito il compito per cui erano stati chiamati.

Hanno molto in comune con i codardi colleghi dello Zambia, operanti in Abyei.

Hanno molto, anzi tutto in comune con l’immondizia che verrà tolta dalle strade.

Hanno tradito la gente dei Nuba.

Lo scribacchino.

congratulazioni.



Scrissi che in alcune città l’immondizia sarebbe stata tolta dalle strade per festeggiare il nuovo stato.

Scrissi che venne chiesto di partecipare alla spesa pubblica rinunciando a un giorno di paga.

Scrissi che l’intera popolazione era chiamata a sostenere tale iniziativa armandosi dei più tradizionali mezzi.

Scrissi che forse non sarebbe stata una raccolta differenziata, ma poco avrebbe importato.

Ora, scrivo di gente, considerata Rifiuti, perché poco o per niente importante.

Per la loro “pulizia” vengono adoperati i mezzi più moderni. Non ha alcuna rilevanza se essi siano giovani donne e bambini.  
State certi che anche in questo caso non è stata fatta alcuna differenza.

Sono tutti rifiuti di un'unica gigantesca fossa. 
Ovunque in Sudan.

Lo scribacchino.

Sunday, June 12, 2011

Inutile.



Non mi chiedo a cosa porterà la stretta di mano dei due Presidenti.

Non mi chiedo se il numero degli sfollati (Darfur, South Kordofan, Unity, Jongley) continuerà a crescere.

Non mi chiedo se accadrà ancora che un giornalista venga trattenuto in prigione per aver detto il vero. (intendo nel futuro 54° stato)

Non mi chiedo se essere derubati del proprio bestiame, ribellarsi, essere arrestati e uccisi, rappresenti il Darfur di domani.

Non mi chiedo se pulire le strade a Yambio serva a portare l’unità nazionale, in tempo per il 9 luglio.

Non mi chiedo se mai cesserà la dipendenza dai sacchi di cibo dell’aiuto internazionale, sempre sordo e opportunista.

Non mi chiedo se il 25% della produzione di greggio basterà a soddisfare le esigenze del Nord.

Non mi chiedo se persone ritenute criminali da un tribunale internazionale verranno mai processate.

Non mi chiedo a quanta gente possa interessare cosa sta accadendo in Sudan.

A cosa servirebbe saperlo.

Lo scribacchino.



Saturday, June 11, 2011

Contratti e morte.



La quotazione in borsa del titolo Asfalto non accenna a fermarsi.

Una strada che unisca il Darfur da nord e sud e un altra ancora che colleghi il Ciad al Sudan, è uno tra gli affari in sospeso che si possono trovare sulle scrivanie di importanti appaltatori Cinesi. Il tasso di interesse del 4% sembra prevalere sugli innumerevoli problemi  legati alla totale insicurezza.

Dall'epoca della firma, quasi quindici anni fa, centinaia di residenti furono costretti ad abbandonare le proprie povere abitazioni, e ora nel completo anonimato sembrerebbero voler iniziare i lavori.

Etiopia e Sudan stringono forti baratti, corrente elettrica in cambio di olio nero.

Lettere firmate Sud Sudan, giungono al Presidente del logorato “Yes, we can”, con richieste di sacchi a stelle e strisce per i quasi centomila sfollati della non più Abyei e per i 3centomila dei monti Nuba.

Sempre in South Kordofan, la caccia “porta a porta” messa in atto dal governo nordista non accenna a fermarsi. 
La gente si rifugia nelle abitazioni non ancora distrutte privandosi del cibo, pena, la morte.

Il non più vice governatore Abdel-Aziz Al-Hilu, fa vibrare le corde del patriottismo in un recente discorso radiofonico: Scendete dalle montagne e unitevi per una ultima battaglia al fine di scacciare il nemico dalla Pelle color Oliva.

Lo scribacchino.